mardi, décembre 05, 2006



Sapore di mare

Un'emozione intensa. Non aspettatevi che ve la descrivi.
Dopo più di tre mesi ho rivisto il mare, ho messo piede su una spiaggia, ho tastato l'acqua salata.
Il mare mi appartiene, è il mio secondo ossigeno. Non penso di poter vivere senza.

Un viaggio a Nizza, da Nicò. Una casa con la C maiuscola, di quelle calde e accoglienti. Col caminetto, che pregio! Una famiglia cordiale, sorridente, fuori dal tempo.

In giro per le strade di Nizza: illusioni di Genova. Le città si assomigliano, hanno in comune quel sapore e quel colore mediterraneo.
Genova è un altro livello, sia chiaro, ma Nice mi ha sorpreso: elegante, a modo, onesta, discreta (fatta eccezzione per il lungomare che pare Las Vegas!, ndr).

L'Italia è lì a un passo e si fa sentire. Solo nei suoi aspetti positivi (vedi la totalità di ristoranti e pizzerie a marchio italiano, ndr). Il resto è Francia, una Francia meridionale che somiglia alla Liguria in tutto e per tutto. Appena arrivato ho detto: "questo è il mio paesaggio!".

Porto con me tante riflessioni scaturite da questo viaggio (2000 km A/R, ndr) e una la scrivo perchè ciascuno, a mio parere, dovrebbe tenerla a mente:

" Il vaud mieux se perdre dans ses passions que perdre sa passion... "
[ E' meglio perdersi nelle proprie passioni che perdere la passione...]

di Georges Depetris, padre di Nicolas Depetris, mio coinquilino.

Un uomo che stimo.

Sipario...

3 Comments:

Anonymous Anonyme said...

Quasi, con la Q maiuscola, mai come quest'anno sto scoprendo che il bel paese, sta un passo avanti a tutto il resto.

Viva l'Italia.

Guglie

11:09  
Blogger dopamine said...

cazzo, che frase. condivido totalmente.

12:33  
Blogger Rufus in fabula said...

Una descrizione di Nizza perfetta! Una Francia che non è Francia... Una scolaretta diligente che sta degnamente sulla scia della Superba... Una Promenade che da piccolo mi ricordava molto Corso Italia...

15:59  

Enregistrer un commentaire

<< Home