lundi, novembre 13, 2006



Topo da biblioteca

E' crisi. Crisi nera.
Oggi è lunedì e il mio unico pensiero è già rivolto alla prossima tripletta venerdì-sabato-domenica che come sempre ci si aspetta sia densa di festeggiamenti e nuove conoscenze.
Nella mia testa non si percepisce nemmeno un briciolo di volontà di combinare qualcosa, scolasticamente parlando. Non che non sia sodisfatto dei corsi all'Ecole, tutt'altro! E' solo che vedo la settimana lavorativa come un ostacolo fra la domenica prima e il venerdì seguente. Sono pieno di buoni propositi, mentalmente mi organizzo bene tutto il lavoro, ma poi puntualmente trovo di meglio da fare. Sembra che ci sia qualcuno che me lo fa apposta!

Chi mi conosce sa che non sono proprio uno stacanovista, però quando i tempi stringono, al momento giusto...accelero!
Ho invece l'impressione di essere comodamente parcheggiato qui a Parigi, freno a mano tirato, telo antipioggia e nessun buon motivo per sprecare benzina inutilmente.

Oggi poteva esserci la svolta. Mangio all'Ecole con gli altri, dopodichè quasi tutti vanno a lezione mentre io e Ana oggi non abbiamo corsi. Così Ana, spagnola di Granada, mi propone di andare alla Biblioteca del Beaubourg (conosciuto più correttamente come Centre Pompidou, ndr). Accetto di buon grado. Ci incamminiamo per rue Belleville, Rèpublique, rue du Temple, un piccolo passaggio sulla destra ed eccoci all'entrata della biblioteca.
L'ambiente è impressionante, gigante, quanto più possibile cosmopolita. Prendiamo posto vicino alla sezione Sociologia, gran bella vista sulla piazza da lì.

A questo punto scatta il momento di accendere il computer, consultare libri e riviste. Ma, ahimè, anche oggi la mia volontà resta parcheggiata. Passo il tempo ad aggiornare la playlist sul computer di Ana che dal canto suo, al contrario, pare essere molto concentrata sul suo lavoro, e non manco di intrattenerla nelle pause che di tanto in tanto si concede.
L'apice della nullafacenza l'ho raggiunto quando mi sono messo a discutere col bibliotecario dell'epica battaglia Materazzi-Zidane!

E chi insinuasse che sono andato alla Bibliotheque solo per fare il "piacione" con Ana, beh...si sbaglia di grosso!

Sipario...

2 Comments:

Anonymous Anonyme said...

Gaspa sono lieto di leggere questo post, perchè mi stavo preoccupando, credevo di essere l'unico che dopo due mesi di iperattività era ricrollato nella flemma Italiana...... ma non è cosi'!!! per quanto riguarda il tuo fare il piacione con Ana sarebbe solo una gran cosa...

Guglie

09:59  
Blogger Rufus in fabula said...

Mi è capitato di discutere con francesi dell'episodio Materazzi-Zidane. Non potevi trovare miglior cosa senza utilità e possibilità evolutiva; è il discorso che più di tutti non avrà mai senso e che non smuoverà mai di un millimetro le idee. Hai ragione: è proprio nullafacenza. (Comunque consolati, non sei l'unico; basta che esci anche in settimana e risolvi il problema).

18:18  

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