samedi, juin 16, 2007



Dolce improvvisa attesa

Molto probabilmente Alessia non leggerà mai queste righe.
"Alessia aspetta un bimbo!". Questo è ciò che con entusiasmo mi ha riferito ieri mia madre per telefono.
La notizia, chiaramente, mi ha stravolto, un fulmine a ciel sereno! Compagna d'asilo e poi di scuola elementare e poi di scuola media, la più bella della classe, il Primo Grande Amore...diventa mamma! A ventitrè anni!

L'età in cui io sono qui a Paris, in balìa del mio destino, senza il minimo pensiero proiettabile nel futuro. E l'età in cui Alessia darà alla luce un bimbo, andrà a vivere col suo compagno, si troverà un lavoro, metterà su famiglia.
Al prossimo che accenna a raccontarmi la solita noiosa storia delle tappe della vita che vanno fatte ad un'età ben precisa, dico subito già adesso che è un discorso senza senso, che planificare la vita è una perdita di tempo e che essere fatalisti non è una moda ma solamente prendere coscienza della realtà dei fatti!

Non vedo Alessia da anni ormai (benchè abitiamo a cento metri di distanza, ndr), ma credo che fin'ora studiasse, avesse un ragazzo stabile da anni, fosse a carico dei suoi genitori, una vita "normale" insomma!
Ora la sua vita cambierà, marcherà una di quelle tappe monumentali di cui scrivevo prima benchè non sia stata pianificata. Prenderà atto di ciò che il destino ha avuto in serbo per lei e agirà di conseguenza.

La vita scorre e questi avvenimenti mi fanno pensare. Pensare a come si cambia, a come si evolve. A quello che della tua vita vorresti cancellare e quello che vorresti mantenere per sempre. Tenendo ben presente che dall'oggi al domani tutto può stravolgersi, magari proprio a causa di un nuovo minuscolo essere umano, come ad Alessia.

La più bella della classe.

Sipario...

3 Comments:

Anonymous Rufus in fabula said...

In casi del genere mi è capitato di pensare: Vorrei essere al posto suo.
La vita va fatta secondo delle tappe, le proprie.

14:31  
Anonymous Anonyme said...

E' strano Gaspa, ma quest'Erasmus, seppur vissuto a distanza, a volte ci fa riflettere sugli stessi concetti. Ti ricordi la coppia ( "perfetta" ) di 30 anni, che ho citato nel post "Spettacolo" sulle elezioni qui in Francia? Bene si sono lasciati, qualche giorno fa e in maniera traumatica e definitiva... anche per me a casa in quel di La Spezia le cose sono molto cambiate ( poi ti racconterò )... ti trovi quasi sempre al centro di un vortice che a culla e ti stravolge... i cambiamenti sono di due tipi, voluti e no.

...a volte sei tu che mangi l'orso, e a volte è l'orso che mangia te...

T.B.L.

P.S Grande Gaspa

Guglie

20:23  
Anonymous Anonyme said...

...ti culla e ti stravolge...

scusate ma sono giorni che sono d'aventi al computer...

vedo il mondo diviso per layer...

save.

X.

Guglie

20:25  

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